"l’intenzione più alta di Francesco, il suo desiderio dominante, il suo proposito supremo, era di osservare in tutto e per tutto il santo Vangelo e di seguire e imitare perfettamente la dottrina e le orme del Signore nostro Gesù Cristo. Soprattutto l’umiltà dell’Incarnazione e la carità della Passione occupavano la sua memoria tanto che difficilmente voleva pensare ad altro."Lo sguardo all’incarnazione spiega l’episodio di Greggio, dove Francesco rivolgendosi al nobile amico proprietario del luogo, così spiega la sua intenzione:
"Se desideri che celebriamo a Greggio la presente festa del Signore, affrettati a precedermi e prepara diligentemente quanto ti dico. Voglio infatti far memoria del bambino che è nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come fu posto sul fieno tra il bue e l’asino."Anche noi ci incontreremo per fare memoria e rievocare con la narrazione e con la preghiera le opere compiute da Dio che ci dona questo suo figlio prediletto per portare nel mondo una salvezza più piena e duratura.
Luogo dell'incontro: Rocca Canavese - Case Min 61.
Per informazioni contattare Marina, 338-5339104.
Programma del pomeriggio:
ore 15 Riflessioni sul Natale
ore 17 Tempo libero
ore 17,45 Prove dei canti
ore 18 Eucaristia
ore 20,30 Cena di condivisione